Viktor Korniyenko CC

di Marta Dionisio

Il Sud Africa, il paese dei contrasti, dell’estrema ricchezza e dell’estrema povertà, lo Stato dove i diamanti abbondano e la fame dilaga, la Nazione dove o hai tutto o non hai niente…
Ed è proprio vero che se non vedi non credi, e noi abbiamo visto, agosto 2006. Il viaggio più bello che abbia mai fatto. E pensate che a scuola la lezione sul Sud Africa mi aveva addirittura annoiata…. Ora potrei farla io la lezione; potrei parlare per ore della popolazione, dei disoccupati per le strade, delle case dei bianchi recintate col filo spinato, di cosa fa quel 75% di popolazione nera, di cosa si occupano il MAIS e Jackie… Perché noi l’abbiamo visto e chiunque non è stato in Africa può difficilmente capire la realtà di quel posto.
I cinque giorni passati con Jackie sono stati davvero istruttivi per noi e mi hanno colpita molto.
Ho ancora Alexandra in testa. Alexandra è una township, ovvero un sobborgo nella periferia di Johannesburg. Le case sono di latta, di legno, di mattoncini; i bagni sono cabine esterne alle case e spesso lontani; le persone sono povere, non hanno lavoro e le strade pullulano di disoccupati che ti guardano di sbieco. I bianchi vivono in comprensori recintati dal filo spinato e sorvegliati di notte. Il centro della città è disabitato, o meglio, è la casa dei senzatetto.
Johannesburg non può offrire lavoro a tutti, ma soprattutto bisogna essere qualificati, ecco perché stimo molto Jackie e il bene che fa per questi bambini: attraverso il suo impegno li aiuta ad avere un futuro migliore.
Nonostante la povertà il Sud Africa è stupendo… e non solo perché ho visto il Kruger Park, gli animali o le danze tribali, ma proprio per l’aria che si respira, per i sorrisi della gente che incontri o – nel caso dello Swaziland - per i bambini che quando incontri per strada ti salutano…Non so come spiegarlo, ma lì tutto sembrava tranquillo, calmo, spensierato, allegro… spero un domani di tornarci, e ringrazio Jackie per tutto. E pensare che per le vacanze volevo andare in crociera!!!
MARTA DIONISIO

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