Varie
Foto di vari progetti
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La tragedia di Gaza ha colpito tutti e non potevamo ignorarla.
Nonostante la difficoltà di far giungere aiuti e la consapevolezza di poter dare solo un piccolo contributo, uno dei fondatori di Obiettivo Solidarietà, Roberto Cipriani, ha individuato un'iniziativa di supporto ad una famiglia che vive non lontano dalla "linea gialla", cioè a poca distanza dall'esercito israeliano. La raccolta fondi, aperta mesi fa sulla piattaforma "GoFundMe" da un musulmano che vive nel Regno Unito, Nomaan Ahmed, ha raccolto già una discreta somma anche grazie ai contributi di una famiglia amica di Roberto che è in diretto contatto con Nomaan.
Le somme raccolte vengono inviate da Nomaan a Muhannad che vive a Gaza con sua moglie Raghda e i suoi figli Yousef, Jouri e Julia, quest'ultima nata sotto i bombardamenti.
Sulla pagina del progetto potete leggere una descrizione della situazione che sosteniamo con le nostre quote mensili.
Se vuoi partecipare anche tu a questa iniziativa, scarica il modulo di adesione dal nostro sito, compilalo con i tuoi dati indicando come progetto "Gaza - un piccolo aiuto per Muhannad" e invialo scannerizzato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Il nostro più recente progetto, Mama Rossana School, compie un anno ed arriva un coro di ringraziamenti dai bambini e dagli insegnanti della scuola!
Come ricorderete, la MAMA ROSSANA SCHOOL ACADEMY è una scuola che, in Kenya, offre istruzione e cibo gratuito a 220 bambini dai 4 ai 14 anni in un contesto di estrema povertà.
Per Obiettivo Solidarietà la Referente è la nostra collega Liana Feliziani, della Filiale di Ancona, che è anche Tesoriera dell'associazione "L'isola che non c'è", completamente dedicata al sostenimento economico della scuola, con alcuni volontari che si recano spesso sul posto e si fermano per lunghi periodi.
Anche Liana che è stata presso la scuola a gennaio 2024 e ha stretti contatti con i responsabili locali.
L'Associazione "L'isola che non c'è" con il nostro piccolo contributo non sempre riesce a coprire tutte le spese della scuola, per cui sarebbe utile qualche nuova adesione: per inviare un piccolo contributo mensile tramite Obiettivo Solidarietà è sufficiente compilare l'apposito modulo indicando "Mama Rossana School" come progetto e inviarlo firmato e scansionato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Nel brevissimo video che trovate qui sotto i bambini e gli insegnanti dicono "Thank you very much Bank of Italy for your support. We love you!".

I 41 sostenitori del progetto "Future4all Malawi" hanno da poco ricevuto le "GOAT NEWS", cioè le buone notizie che arrivano dalle caprette che alcune famiglie in Malawi stanno allevando con il nostro supporto.
Ecco una sintesi per tutti voi, che testimonia degli splendidi risultati raggiunti da questo giovane progetto.
E' anche l'occasione per trasmettervi gli auguri di buone feste da parte del referente locale (Lemani) e dalle famiglie beneficiarie.
Un progetto che cresce: capretta dopo capretta
A partire dalle 60 capre iniziali sono nate 136 caprette. Questo vuol dire che ogni famiglia, in media, è passata da possedere 2 capre a 6 capre.
In Malawi ciò rappresenta un progresso molto significativo verso l'autonomia economica come dimostrato dalla storia di Taziona, una donna di 49 anni che vive nella comunità di Kwataine, nel distretto di Ntcheu.
Nel 2023 ha ricevuto due capre. Ora il suo piccolo allevamento è cresciuto: avendo a disposizione sette capre ha deciso di venderne tre, guadagnando l'equivalente di 231 dollari, abbastanza per acquistare sementi e fertilizzanti per i campi, qualcosa che prima era semplicemente impensabile.
Per Taziona questo è stato un punto di svolta: “Vedo la vita della mia famiglia migliorare. Prima non potevo permettermi i prodotti necessari per la coltivazione e io e la mia famiglia soffrivamo di un’insicurezza alimentare cronica. Sono profondamente grata a Future4All Malawi e ai donatori italiani per averci aiutato a rialzarci.”

In questo periodo dell’anno, fatto di luci, incontri e speranze, vogliamo dirvi grazie. Grazie per aver camminato con noi, per aver creduto in questi progetti e nelle persone che li rendono possibili ogni giorno. Grazie ai 41 sostenitori regolari e a tutti coloro che hanno acquistato i nostri "libri misteriosi" (240 euro raccolti ai mercatini di Palazzo Koch e del CDM).
Oltre alla partecipazione al progetto (per il quale è sufficiente compilare il modulo che trovate a questo link, compilarlo indicando "Future4all Malawi" sul campo libero (come progetto da sostenere), firmarlo e spedirlo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), per questo Natale vi proponiamo un gesto semplice ma potente: adottare una borsa di studio per uno studente o una studentessa del Malawi.
È un regalo che non si scarta sotto l’albero, ma che dura nel tempo e cambia una vita. Se vuoi trasformare il tuo regalo di Natale in un’opportunità concreta per un giovane del Malawi, puoi scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
A voi e alle vostre famiglie auguriamo un Natale sereno, ricco di calore, e un nuovo anno pieno di piccoli gesti capaci di fare la differenza, qui come dall’altra parte del mondo.
Buon Natale di cuore da tutti noi e ancora grazie!
Cari amici e sostenitori,
vogliamo aprire il resoconto dell’anno passato, ripercorrendo insieme a voi tutte le tappe e gli importanti traguardi raggiunti in Somalia in venti anni di collaborazione con l’Associazione somala ARRO (Alaf Research & Rehabilitation Organization).
Vale la pena ricordare che i beneficiari stimati dei progetti di cui ci siamo occupati in tutti questi anni sono circa 22.530, in gran parte bambini, anziani e soggetti più fragili. La prolungata collaborazione negli anni ha rafforzato la fiducia e la speranza in un mondo migliore, grazie a tutti voi.
Ecco in sintesi cosa avete fatto 😊:

Questo progetto ha dato l’avvio alla nostra collaborazione con ARRO. È un progetto ancora in corso, nato con l’obiettivo di aiutare le famiglie di agricoltori a prendersi cura dei bambini e ragazzi orfani. Con il contributo mensile ricevuto, le famiglie si occupano della loro crescita e delle necessità quotidiane (cibo, istruzione, cure mediche, etc.).
Con la prospettiva di facilitare il loro futuro ingresso nel campo del lavoro, il progetto iniziale mirava a fornire ai giovani che avevano completato la scuola media, l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’informatica. Nel tempo, il nostro partenariato si è sviluppato e ha promosso attivamente l'accesso all'istruzione, dalla scuola primaria fino all’istruzione secondaria. Alcuni studenti hanno successivamente intrapreso percorsi universitari in discipline come medicina e infermieristica, raggiungendo qualifiche professionali e ottenendo impieghi presso cliniche private e farmacie. Altri giovani hanno ricevuto una formazione professionale in vari settori che ha permesso loro di lavorare in sartorie o in piccole attività commerciali quali negozi di alimentari o di tessuti.
I (quasi) 100 sostenitori del progetto hanno da poco ricevuto un'email con allegate le foto e le storie di alcuni dei ragazzi a testimonianza di quanto siano stati importanti il sostegno e il lavoro svolto in questo settore: c'è un insegnante, chi lavora in farmacia, in sartoria, chi gestisce piccole attività in proprio, insomma, tanti giovani ragazzi e ragazze che sono diventati autonomi grazie al vostro contributo!
Durante la pandemia, la struttura della Banca che si occupava di volontariato aziendale ci ha sollecitato a proporre ai colleghi qualche modalità di collaborazione con noi o con le associazioni collegate alla nostra (ad esempio il MAIS, il Fiore del deserto, il COMI). L'abbiamo chiamato "volontariato delle competenze" perché proponeva di mettere a disposizione non solo un po' di tempo, ma soprattutto le capacità professionali di cui fortunatamente la Banca è ricchissima. Ecco le nostre proposte, tuttora valide:

Se siete interessati, anche con altre idee, fatevi sentire! Potete chiamare Francesco (347/8237955) o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Se volete contattare direttamente le Associazioni citate potete chiamare:
Ovviamente potete sempre sostenere i nostri progetti con una donazione periodica, scaricando il modulo di iscrizione dal nostro sito e inviandolo firmato e scannerizzato (o fotografato) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.!
Cari amici,
abbiamo approvato un nuovo statuto in seguito all'entrata in vigore del Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n.117).
La modifica più immediata riguarda il nome: il termine “ONLUS” non si utilizzerà più, ma nella denominazione è stato inserito l’acronimo “ODV” (Organizzazione Di Volontariato) che sarà utilizzato anche per l’iscrizione nel costituendo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Quindi, la nostra Associazione si chiamerà "OBIETTIVO SOLIDARIETA' ODV".
Il nuovo Statuto, all'articolo 5, prevede che possano assumere la qualifica di associati solo i sostenitori che, oltre a contribuire economicamente ad un progetto o alle spese generali, si impegnino a svolgere attività concrete a supporto dell’Associazione stessa.
Pertanto, chi volesse continuare a partecipare con diritto di voto alle Assemblee dovrà richiedere, con l'apposito modulo, l’iscrizione nel libro degli associati, sottoscrivendo anche il Codice Etico.
Il modulo compilato e firmato e il Codice Etico sottoscritto possono essere spediti alla nostra sede (Obiettivo Solidarietà - Via Lavinio 25 - 00183 ROMA) o inviati scannerizzati via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Cari sostenitori,
per tenervi aggiornati sempre più tempestivamente sull'andamento dei nostri progetti, sulle nostre iniziative e su quelle delle Associazioni a noi collegate, abbiamo aperto una pagina Facebook che trovate all'indirizzo
www.facebook.com/ObiettivoSolidarieta

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