Associazione di volontariato fra i dipendenti e i pensionati della Banca d'Italia

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Somalia: relazione 2018

Cari sostenitori del progetto,

insieme agli auguri di Buon Anno, pubblichiamo il rapporto annuale dell’Associazione ARRO che collabora con noi in Somalia e alcune foto delle attività svolte.

Senza tanti clamori, con un pizzico d'amore, abbiamo aiutato a riaccendere la speranza in una zona con uno dei più alti numeri di decessi per carenze alimentari. 

Anche quest’anno la sicurezza alimentare è stata una delle maggiori priorità a causa delle difficoltà causate dalle piogge stagionali.  Il supporto finanziario fornito per l’acquisto di semi, materiali agricoli e prodotti alimentari per la sopravvivenza delle famiglie di contadini più povere, ha permesso di ottenere ottimi risultati.

I raccolti sono stati abbondanti e questo ha dato felicità e speranza alle comunità locali.  Per la prima volta dopo tanti anni le famiglie hanno potuto acquistare vestiti nuovi per i loro bambini per partecipare alla festa del pellegrinaggio. E’ stato motivo di grande gioia per tutti.

Il numero dei beneficiari indigenti registrati dall’inizio del progetto a oggi è salito a 15.550 (in maggioranza bambini).

Le foto inviate dai volontari di ARRO documentano alcune delle attività svolte in questi anni che hanno permesso di salvare molte vite (fornitura di aiuti alimentari e medicinali, assistenza in capo medico, attività di formazione per la prevenzione della malaria, emergenza profughi, ecc.). I volontari hanno espresso enorme apprezzamento e profonda gratitudine per quanto è stato fatto.

Grazie, grazie ancora per la preziosa e fruttuosa solidarietà.

Un caro saluto da tutto il team di Obiettivo Solidarietà.

Rapporto 2018 dell'Associazione ARRO

Natale 2018 ad Haiti

Maurizio Barcaro invia a tutti i sostenitori gli auguri di Buon Natale e ci aggiorna sulla situazione ad Haiti.

Carissimi

Una piccola mail di ringraziamento per tutto ciò che fate per la missione e i bambini, anziani e donne, che sono sempre quelli che soffrono di più e che ricevono un aiuto soprattutto grazie a voi.

Tendere una mano significa anche aprire la porta del cuore e far entrare uno sconosciuto e questo fa sempre paura perché ‘disturba’ il tran-tran della vita ‘quotidiana’ e poi tutto ciò che e nuovo o sconosciuto fa sempre un po' di paura.

Giuseppe e Maria bussarono a tante porte quella notte... poco importa se era il 24 dicembre di 2018 anni fa o meno. Nessuna si aprì per loro. Trovarono comunque un rifugio... poco importa se fu una grotta o una mangiatoia. Nessun commendatore, cavaliere, dottore o dignitari vari ricevettero una lettera di invito..... e per andare dove... in una grotta o mangiatoia????... nemmeno a pensarci. Arrivarono invece pastori (chissà se erano immigrati) , angeli, pecore, asino ,bue e c’era pure una stella cometa e tante stelle a illuminare quella notte magica e silenziosa dove persino il respiro stesso del creato si trattenne nell’attesa.  

Poco importa se il racconto è vero o inventato. Poco importa quale sia la morale della ‘favola’... accogliere, accompagnare, tendere la mano a qualcuno e lasciare la porta del cuore sempre aperta... è qualcosa che rende migliore sia chi lo riceve e chi lo fa.

Buon Natale e grazie di tutto, anche a nome di chi accompagniamo... poco importa se ci conosce o meno.   

Lettera ai sostenitori

Un Qubo per il Fiore del Deserto

QubeAncora una volta, grazie ad Obiettivo Solidarietà ONLUS, il Fiore del Deserto e la società agricola Fiore del Deserto ricevono un dono speciale e particolarmente utile: una nuova vettura, un Qubo!

Il Fiore del Deserto ringrazia tutte le persone che hanno consentito con la loro speciale solidarietà che si realizzasse questo sostegno prezioso alle sue attività, in particolare per il progetto "Coltivare il futuro".

Qube

Il Fiore del Deserto augura Buone Feste a tutti gli amici e sostenitori dei suoi progetti con il suo giornalino "Il Foglio Parlante".

Prodotti della natura e della solidarietà

Il Fiore del deserto
Progetto "Coltivare il futuro"

Volete acquistare verdura fresca e di ottima qualità sostenendo il progetto di agricoltura solidale "Coltivare il futuro"?

Proponiamo:

  • cesto piccolo di 3 kg al costo di 9 €
  • cesto grande di 5 kg al costo di 15 €

I cesti contengono solo prodotti biologici, certificati, coltivati con i saperi tradizionali dagli ospiti della comunità de Il Fiore del deserto. Prodotti coltivati secondo la stagione: verze, cavoli, cavolo nero toscano, spinaci, bieta, cime di rapa (broccoletti), insalate invernali (scarole e indivie) insalata canasta, cicorie, finocchi, aglio secco. Dalle api, miele millefiori e propoli tintura madre.

I cesti possono essere ritirati presso la struttura di via Nomentana, 1367 - ROMA.
Per ordini di almeno 10 cesti (gruppi di colleghi o amici, condomini, ecc.) la consegna (a Roma) è gratuita!

Tel.: 06/41400011
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni www.agricolturasocialefioredeldeserto.it

Abbiamo una pagina Facebook!

Cari sostenitori,

per tenervi aggiornati sempre più tempestivamente sull'andamento dei nostri progetti, sulle nostre iniziative e su quelle delle Associazioni a noi collegate, abbiamo aperto una pagina Facebook che trovate all'indirizzo

www.facebook.com/ObiettivoSolidarietaOnlus




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Il Chicco: "La Repubblica" parla di noi!

Cari amici,

lunedì 7 maggio l'inserto "Economia e Finanza" de "La Repubblica" ha dedicato un ampio articolo all'Associazione "Il Chicco" che opera da anni in Romania con il nostro sostegno.

Lo trovate al link
http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/cibamente/2018/05/07/news/rinascere_nel_calore_del_chicco-195744502/


Buona lettura!

Notizie da Manazary

Suor Alice, responsabile della comunità di Manazary (Madagascar) che sosteniamo da tempo, ha inviato una toccante lettera alla nostra referente Barbara, da cui possiamo capire quanto bisogno ci sia del nostro supporto.
Ci parla di Davide, di Vololona, di Lantosoa, di Julia e del progetto di costruire un "liceo agricolo" che potrebbe garantire un futuro a tanti ragazzi.

Leggetela e considerate la possibilità di contribuire ancora di più a questa splendida iniziativa!

Lettera di Suor Alice

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