Associazione di volontariato fra i dipendenti e i pensionati della Banca d'Italia

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COVID-19: Emergenza senza confini

Se pensi che per noi il Covid-19 sia un’emergenza importante, immagina quanto può essere tragica per i nostri bambini che vivono in Africa, Sudamerica e India…

Sono bambini “sopravvissuti” già al loro stesso destino, sottratti ai pericoli della strada per essere accompagnati a una vita “normale”, bimbi a cui l’aiuto dei nostri sostenitori ha regalato finora istruzione, cibo, cure mediche e ospitalità.

L’emergenza sanitaria ha messo in ginocchio le Comunità in cui vivono.  389 milioni di bambini nel mondo fanno affidamento sul pasto nelle scuole per il loro sostentamento quotidiano* e la chiusura dell’attività didattica rischia di trasformarsi in un’emergenza alimentare. In questi numeri ci sono anche i nostri bambini!

Il MAIS ha appena lanciato una raccolta fondi straordinaria: dona ora su
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Solidarietà da casa ai tempi del COVID-19

Volete sentirvi utili pur non potendo uscire di casa?

Abbiamo recentemente proposto a voi colleghi e pensionati della Banca alcune opportunità concrete per fare solidarietà, anche tramite le associazioni collegate alla nostra (ad esempio il MAIS, il Fiore del deserto, il COMI), rimanendo a casa, coltivando i vostri interessi e ampliando le vostre competenze:

  • Economisti? Servirebbe qualcuno in grado di esaminare la situazione economica dei paesi in cui operiamo tramite i nostri progetti, aiutandoci a valutare l’efficacia dei nostri interventi (c’è chi ha vinto il premio Nobel, per studi simili!)
  • Competenze giuridico/amministrative? Come tante associazioni no-profit, stiamo faticosamente cercando di interpretare le novità introdotte dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017 e successive integrazioni) per essere pronti a rispettare le scadenze previste. Un aiuto sarebbe molto gradito!
  • Esperti di informatica? Potreste dare una mano al nostro web-master per l’aggiornamento e la manutenzione di questo sito (realizzato in Joomla) o per necessità simili delle associazioni collegate
  • Poliglotti? Il MAIS e il COMI vorrebbero tradurre alcune pagine dei loro siti nelle principali lingue straniere per renderli fruibili anche dall’estero
  • Appassionati di social media o di marketing? Abbiamo bisogno di migliorare la nostra strategia di comunicazione, aggiornando più frequentemente la nostra pagina Facebook (www.facebook.com/ObiettivoSolidarietaOnlus) ed esplorando altri canali (Instagram, Twitter…). Anche il MAIS e il COMI stanno cercando di misurare l’efficacia delle loro iniziative di fundraising e apprezzerebbero un supporto per la campagna per il 5 per 1000 che stanno lanciando. Il Fiore del deserto cerca anche collaborazione per attivare una campagna di fundraising per lanciare il progetto “Coltivare il futuro” per la costruzione di un laboratorio per la produzione di marmellate e confezionamento del miele prodotto.

Se siete interessati, anche con altre idee, fatevi sentire! Potete chiamare Modesto (327/1691374) o Francesco (347/8237955) o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Se volete contattare direttamente le Associazioni citate potete chiamare:

  • Per il MAIS: Loredana (338/3616750)
  • Per Il Fiore del deserto: Domenico (331/5766630)
  • Per il COMI: Dora (347/0766616)

Ovviamente potete sempre sostenere i nostri progetti con una donazione periodica, scaricando il modulo di iscrizione dal nostro sito e inviandolo firmato e scannerizzato (o fotografato) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.!

Solidarietà all'Italia da Haiti

Cari sostenitori,

per una volta siamo noi italiani a ricevere la solidarietà dei nostri amici a Port-au-Prince (Haiti)!

Maurizio Barcaro ci scrive questa e-mail e ci manda le foto dei bambini e dei ragazzi della scuola che si augurano che la situazione del Coronavirus si risolva presto!

Carissimi

Non ho parole o commenti o altro da fare su quello che sta succedendo in Italia. Volevo solo mandare i miei saluti e quelli di tutti gli amici che in diverse occasioni nel corso degli anni avete sostenuto qui in Haiti.

I bambini ovviamente, salvo quelli piu grandi del Liceo, seguono senza capire bene cosa stia succedendo ma i tanti Lavoratori e Professori e Direttori e anziani e mamme e papà di bambini che sono nelle nostre scuole mi chiedono, mi dicono parole di conforto per voi e per riassumere quello che dicono.......non abbiamo nulla da mandare come aiuti ma preghiere, ansia e pensieri positivi possono fare molto lo stesso. Insomma e un modo per cercare di essere solidali.

La zona di Milano e Lombardia è una delle più colpite ma è l'Italia tutta che soffre in questo momento. Seguo sui media e telegiornali Italiani (su internet) quello che succede giorno dopo giorno e ho spesso il magone e un senso di incredulità .......tutto sta passando così velocemente.

E' un momento difficile per l'Italia e credo che tutti gli Italiani saranno toccati in un modo o un altro da questa tragedia, spero solo che non sarà troppo dura per voi e famiglia e tutti.

Un caro saluto, tante preghiere e a presto.
Maurizio

Pasqua 2020 a Iasi (Romania)

Le nostre amiche Stefania, Carmen e Manuela ci scrivono da Iasi (Romania) dove accolgono decine di bambini e ragazzi disabili nell'ambito del progetto "Il Chicco" che sosteniamo da tempo.
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Carissimi amici della Associazione Obiettivo Solidarietà onlus,

festeggiamo la Pasqua (ortodossa) al Chicco in una quarantena forzata da un decreto militare che impone l'isolamento dei beneficiari dei centri residenziali e del personale per 28 giorni!

Sono tempi duri ma la nostra preghiera si rivolge a tutti i bambini e le persone istituzionalizzate che vivono un abbandono ed una solitudine, se possibile, ancora più insostenibile...
Attualmente solo 3 eroici assunti stanno vivendo giorno e notte in isolamento con i nostri 28 beneficiari. Grazie a loro e soprattutto alle sorelle maggiori, noi mamme riusciamo a garantire assistenza ed amore nelle nostre case.

Il nostro affetto possa raggiungervi in un rinnovato e mai sufficiente ringraziamento per il vostro cospicuo sostegno giunto proprio in questo tempo difficile.

BUON TEMPO PASQUALE
con tanto affetto,

vostre Stefania, Carmen e Manuela

http://www.asociatiaumanitarailchicco.org/

MAIS Africa: andrà tutto bene!

Jackie Stevenson, la responsabile dei progetti del MAIS in Sudafrica ed eSwatini, ci ha mandato una lettera con un commuovente incoraggiamento da parte dei bambini africani per l'emergenza Coronavirus che stiamo vivendo in Italia.

Anche lì le scuole e le università sono chiuse e la situazione è complicata ma noi confidiamo che prima o poi tutto si sistemerà e le attività potranno riprendere. Da parte nostra continuiamo a fare il possibile per sostenere i nostri ragazzi che, vivendo in zone particolarmente affollate e comunque molto povere, non hanno vita facile ma sono molto forti e pieni di voglia di vivere. Alcuni genitori sono riusciti ad allontanarli dalle città e li hanno mandati da alcuni parenti in zone agricole con minore densità abitativa.

La nostra referente continua a monitorare le varie situazioni con i mezzi tecnologici a disposizione e
speriamo bene per tutti.

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A tutti voi sostenitori, alle vostre famiglie e ai vostri amici

Mais Africa vi manda tutto il suo amore, le sue preghiere e un'enorme quantità di solidarietà.

Anche i nostri bambini più piccoli vi sono vicini. Non faccio altro che ricevere chiamate e messaggi che chiedono "i nostri amici italiani sono al sicuro?". L’ultima volta che ho visitato una scuola, sapendo che avrei dovuto venire in Italia, mi è stato chiesto: "Signora Stevenson, non è meglio se va in Italia a prenderli? Qui siamo più al sicuro" oppure, in un vero stile africano, “non dovremmo mandare loro del cibo?”.

Li ho tranquillizzati dicendo loro che il governo italiano sta provvedendo ai bisogni e che non state morendo di fame.

Mentre l’Italia entra nella quarta settimana di "chiusura", i nostri pensieri sono costantemente per voi.

Non c'è niente di meglio che tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e rilassarsi sul divano. Dopo una vacanza, tornare a casa è molto bello, nessun posto è bello come casa propria. Tuttavia, dopo essere rimasti chiusi in casa per quattro settimane, ci immedesimiamo nella vostra situazione, specialmente con quella dei molti che vivono in appartamento. Comprendiamo le frustrazioni di un costante confinamento. Per quanto si possano amare i nostri compagni, i nostri figli e i nostri genitori, dopo quattro settimane di vita a stretto contatto, costantemente insieme, immaginiamo che ci si senta stretti.

Tutta la famiglia MAIS Africa è con voi con tanto affetto e solidarietà

Tanti baci e abbracci (senza virus).

Jackie Stevenson e i nostri 450, tra bambini e membri dello staff Mais Africa


Somalia: relazione 2019

Cari sostenitori del progetto,

considerata l’atmosfera di preoccupazione  per l’attuale emergenza sanitaria, cerchiamo di sollevare un po’ il morale di tutti con qualche buona notizia proveniente dalla Somalia.

I volontari dell’Associazione ARRO, che collabora con noi in Somalia, ci hanno inviato il loro Rapporto annuale e una Lettera di ringraziamento.

Come potete leggere, il nostro supporto ha permesso alle famiglie di agricoltori di prendersi cura dei bambini rimasti orfani, occupandosi della loro salute e della loro istruzione, e a prendersi cura anche delle persone più vulnerabili nei momenti difficili causati dalla siccità.

Il supporto dei sostenitori inoltre, ha permesso di avviare nel 2019, un nuovo progetto integrato mirato in particolar modo alla sicurezza alimentare e all’aspetto sanitario. La particolarità del progetto, realizzato sempre nel distretto di Afgoi,  è stata quella  di dare la possibilità agli agricoltori di usufruire, per le loro coltivazioni, di zone dotate di impianti di irrigazione. Il proprietario di una fattoria ha messo a disposizione degli agricoltori 5 ettari di terreno, dotati appunto di impianti di irrigazione, per un progetto pilota destinato a 20 famiglie (4 famiglie per ogni ettaro).

Questa nuova opportunità ha avuto grande successo, i raccolti con questo nuovo sistema sono stati abbondanti (hanno prodotto soprattutto lattuga, carote e spinaci) e questo ha reso le famiglie più serene, ha ridato fiducia nel futuro poiché i raccolti non dipendono più dalle piogge e ha permesso di fare passi in avanti verso l’indipendenza economica.

Il nostro sostegno è servito a preparare il terreno in tutte le varie fasi, all’acquisto dei semi e dei materiali agricoli, a garantire i trattamenti, a sostenere le fasi di semina e raccolta, a garantire acqua potabile sicura e all’acquisto di prodotti alimentari.

Inoltre questo nuovo modo di lavorare ha insegnato agli agricoltori a lavorare in gruppo organizzandosi in forma di cooperativa.

Visto il successo, il progetto è stato avviato anche nel 2020 per coinvolgere altre 20 famiglie.

Grazie come sempre per la preziosa solidarietà!

Un caro saluto dai referenti del progetto e da tutto il team di Obiettivo Solidarietà.

Lucrezia C. e Angelo T.

Abbiamo una pagina Facebook!

Cari sostenitori,

per tenervi aggiornati sempre più tempestivamente sull'andamento dei nostri progetti, sulle nostre iniziative e su quelle delle Associazioni a noi collegate, abbiamo aperto una pagina Facebook che trovate all'indirizzo

www.facebook.com/ObiettivoSolidarietaOnlus




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