Viktor Korniyenko CC
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Progetto: Il Chicco


Le case famiglia dell’associazione “Il Chicco” nascono per rispondere alla drammatica situazione di degrado in cui sono costretti a vivere i bambini abbandonati della Romania che ancora oggi finiscono per essere rinchiusi in ospedali psichiatrici o in enormi istituti per portatori di handicap.
L’obiettivo delle case famiglia è di donare a questi ragazzi, provati spesso dalla violenza e dall’abbandono, il diritto ad una vita normale in un ambiente protetto e basato su relazioni affettive autentiche, stabili e durature.
Ai ragazzi viene offerto un forte supporto psico-pedagogico per stimolare la crescita e la creatività, oltre alle indispensabili cure riabilitative (fisioterapia, psicoterapia, logoterapia).
Viene favorita l’integrazione dei ragazzi nel contesto sociale del loro paese attraverso l’inserimento nella scuola e nella religione cristiano-ortodossa locale. Per i più grandi si progettano percorsi di inserimento lavorativo attraverso la realizzazione di attività di “lavoro protetto”.

La prima casa famiglia dell’Associazione “Il Chicco” nasce il 26 ottobre del 1993 e si chiama casa Barbara. Accoglie inizialmente 10 bambini e 4 ragazze. Da allora l’associazione cresce e continua ad offrire aiuto ed accoglienza a bambini e ragazzi svantaggiati: attualmente le case famiglia sono 5 e accolgono 50 tra ragazzi e ragazze.
Per favorire percorsi di inserimento lavorativo sono stati costruiti sul terreno dell’associazioneuna piccola fattoria, un laboratorio alimentare e un panificio. Durante l’estate si organizzano campi di servizio con attività di lavoro manuale e animazione diretta a bambini e ragazzi nell’ambito del progetto Romania dell’”Agesci” (Associazione Guide e Scout cattolici italiani) e in collaborazione con altri volontari italiani.

Progetti dell’Associazione:

  • Progetto “Gabbiano Jonathan”: all’interno di questo macroprogetto si sono sviluppati due microprogetti: “Aquilotto”, che nasce per sostenere 10 bambini provenienti da famiglie povere iscritti alla scuola elementare di Barnova con problemi di inserimento scolastico.; “Bethany”, che si propone di sostenere economicamente e psicologicamente 10 famiglie povere che hanno bambini portatori di handicap.
  • Progetto “Nonne abbandonate” di Iasi: attività di animazione da parte dei ragazzi più grandi del “Chicco” in favore di alcune nonne della città di Iasi.
  • Progetto “Mais”: attività di animazione da parte dei ragazzi più grandi del “Chicco” in favore di alcuni bambini di Barnova.
  • Progetto “Panificio Chicco di grano”: apertura di un panificio nel paese di Barnova, con l’obiettivo di creare delle attività lavorative formative e una fonte di reddito per i bambini dell’Associazione.

Per ulteriori informazioni http://www.asociatiaumanitarailchicco.org

Il Chicco: "La Repubblica" parla di noi!

Cari amici,

lunedì 7 maggio l'inserto "Economia e Finanza" de "La Repubblica" ha dedicato un ampio articolo all'Associazione "Il Chicco" che opera da anni in Romania con il nostro sostegno.

Lo trovate al link
http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/cibamente/2018/05/07/news/rinascere_nel_calore_del_chicco-195744502/


Buona lettura!

Notizie da Iasi

Carissimi amici,
l’anno che sta per finire è stato bellissimo perché siamo riusciti ad essere una famiglia insieme ai nostri figli e figlie. Loro come al solito sono stati i nostri maestri e i nostri insegnanti.
...Il sorriso di Marita, una donna che per 45 anni ha vissuto solo negli istituti ci ha ricordato che la vita è un gioco e vale la pena giocarlo fino in fondo... Leggi tutto...

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