Associazione di volontariato fra i dipendenti e i pensionati della Banca d'Italia

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MAIS Africa: andrà tutto bene!

Jackie Stevenson, la responsabile dei progetti del MAIS in Sudafrica ed eSwatini, ci ha mandato una lettera con un commuovente incoraggiamento da parte dei bambini africani per l'emergenza Coronavirus che stiamo vivendo in Italia.

Anche lì le scuole e le università sono chiuse e la situazione è complicata ma noi confidiamo che prima o poi tutto si sistemerà e le attività potranno riprendere. Da parte nostra continuiamo a fare il possibile per sostenere i nostri ragazzi che, vivendo in zone particolarmente affollate e comunque molto povere, non hanno vita facile ma sono molto forti e pieni di voglia di vivere. Alcuni genitori sono riusciti ad allontanarli dalle città e li hanno mandati da alcuni parenti in zone agricole con minore densità abitativa.

La nostra referente continua a monitorare le varie situazioni con i mezzi tecnologici a disposizione e
speriamo bene per tutti.

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A tutti voi sostenitori, alle vostre famiglie e ai vostri amici

Mais Africa vi manda tutto il suo amore, le sue preghiere e un'enorme quantità di solidarietà.

Anche i nostri bambini più piccoli vi sono vicini. Non faccio altro che ricevere chiamate e messaggi che chiedono "i nostri amici italiani sono al sicuro?". L’ultima volta che ho visitato una scuola, sapendo che avrei dovuto venire in Italia, mi è stato chiesto: "Signora Stevenson, non è meglio se va in Italia a prenderli? Qui siamo più al sicuro" oppure, in un vero stile africano, “non dovremmo mandare loro del cibo?”.

Li ho tranquillizzati dicendo loro che il governo italiano sta provvedendo ai bisogni e che non state morendo di fame.

Mentre l’Italia entra nella quarta settimana di "chiusura", i nostri pensieri sono costantemente per voi.

Non c'è niente di meglio che tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e rilassarsi sul divano. Dopo una vacanza, tornare a casa è molto bello, nessun posto è bello come casa propria. Tuttavia, dopo essere rimasti chiusi in casa per quattro settimane, ci immedesimiamo nella vostra situazione, specialmente con quella dei molti che vivono in appartamento. Comprendiamo le frustrazioni di un costante confinamento. Per quanto si possano amare i nostri compagni, i nostri figli e i nostri genitori, dopo quattro settimane di vita a stretto contatto, costantemente insieme, immaginiamo che ci si senta stretti.

Tutta la famiglia MAIS Africa è con voi con tanto affetto e solidarietà

Tanti baci e abbracci (senza virus).

Jackie Stevenson e i nostri 450, tra bambini e membri dello staff Mais Africa


Solidarietà all'Italia da Haiti

Cari sostenitori,

per una volta siamo noi italiani a ricevere la solidarietà dei nostri amici a Port-au-Prince (Haiti)!

Maurizio Barcaro ci scrive questa e-mail e ci manda le foto dei bambini e dei ragazzi della scuola che si augurano che la situazione del Coronavirus si risolva presto!

Carissimi

Non ho parole o commenti o altro da fare su quello che sta succedendo in Italia. Volevo solo mandare i miei saluti e quelli di tutti gli amici che in diverse occasioni nel corso degli anni avete sostenuto qui in Haiti.

I bambini ovviamente, salvo quelli piu grandi del Liceo, seguono senza capire bene cosa stia succedendo ma i tanti Lavoratori e Professori e Direttori e anziani e mamme e papà di bambini che sono nelle nostre scuole mi chiedono, mi dicono parole di conforto per voi e per riassumere quello che dicono.......non abbiamo nulla da mandare come aiuti ma preghiere, ansia e pensieri positivi possono fare molto lo stesso. Insomma e un modo per cercare di essere solidali.

La zona di Milano e Lombardia è una delle più colpite ma è l'Italia tutta che soffre in questo momento. Seguo sui media e telegiornali Italiani (su internet) quello che succede giorno dopo giorno e ho spesso il magone e un senso di incredulità .......tutto sta passando così velocemente.

E' un momento difficile per l'Italia e credo che tutti gli Italiani saranno toccati in un modo o un altro da questa tragedia, spero solo che non sarà troppo dura per voi e famiglia e tutti.

Un caro saluto, tante preghiere e a presto.
Maurizio

Somalia: relazione 2019

Cari sostenitori del progetto,

considerata l’atmosfera di preoccupazione  per l’attuale emergenza sanitaria, cerchiamo di sollevare un po’ il morale di tutti con qualche buona notizia proveniente dalla Somalia.

I volontari dell’Associazione ARRO, che collabora con noi in Somalia, ci hanno inviato il loro Rapporto annuale e una Lettera di ringraziamento.

Come potete leggere, il nostro supporto ha permesso alle famiglie di agricoltori di prendersi cura dei bambini rimasti orfani, occupandosi della loro salute e della loro istruzione, e a prendersi cura anche delle persone più vulnerabili nei momenti difficili causati dalla siccità.

Il supporto dei sostenitori inoltre, ha permesso di avviare nel 2019, un nuovo progetto integrato mirato in particolar modo alla sicurezza alimentare e all’aspetto sanitario. La particolarità del progetto, realizzato sempre nel distretto di Afgoi,  è stata quella  di dare la possibilità agli agricoltori di usufruire, per le loro coltivazioni, di zone dotate di impianti di irrigazione. Il proprietario di una fattoria ha messo a disposizione degli agricoltori 5 ettari di terreno, dotati appunto di impianti di irrigazione, per un progetto pilota destinato a 20 famiglie (4 famiglie per ogni ettaro).

Questa nuova opportunità ha avuto grande successo, i raccolti con questo nuovo sistema sono stati abbondanti (hanno prodotto soprattutto lattuga, carote e spinaci) e questo ha reso le famiglie più serene, ha ridato fiducia nel futuro poiché i raccolti non dipendono più dalle piogge e ha permesso di fare passi in avanti verso l’indipendenza economica.

Il nostro sostegno è servito a preparare il terreno in tutte le varie fasi, all’acquisto dei semi e dei materiali agricoli, a garantire i trattamenti, a sostenere le fasi di semina e raccolta, a garantire acqua potabile sicura e all’acquisto di prodotti alimentari.

Inoltre questo nuovo modo di lavorare ha insegnato agli agricoltori a lavorare in gruppo organizzandosi in forma di cooperativa.

Visto il successo, il progetto è stato avviato anche nel 2020 per coinvolgere altre 20 famiglie.

Grazie come sempre per la preziosa solidarietà!

Un caro saluto dai referenti del progetto e da tutto il team di Obiettivo Solidarietà.

Lucrezia C. e Angelo T.

Cibo e sostegno sanitario ad Haiti

Qualche mese fa vi abbiamo chiesto uno sforzo straordinario per affrontare una nuova emergenza ad Haiti.
Con le vostre donazioni e con le integrazioni deliberate dal Consiglio Direttivo abbiamo inviato 10.000 dollari a Maurizio Barcaro, l'anima della Fondazione "Lakay Mwen" di Port-au-Prince, che li ha utilizzati per tre progetti:
  • Emergenza mensa: fornire un pasto al giorno a 500 bambini per due mesi
  • Assistenza alimentare per 270 famiglie di Cité Soleil
  • Sostegno sanitario per 56 persone indigenti di Cité Soleil
Nella relazione di Maurizio potete trovare tutti i dettagli.

Malawi: prime 10 pompe a pedali consegnate!

Cari sostenitori del nostro nuovo progetto "Regala un futuro al Malawi",


siamo lieti di mostrarvi le foto delle 10 pompe a pedale da noi acquistate, finalmente giunte presso il villaggio di Mangochi (Malawi) ad opera di padre Kimu (che vedete in foto).

Come comunicato via email dal nostro referente del progetto, Mario M., l'acquisto è stato effettuato con i 2.000 euro accumulati grazie alle vostre donazioni.
Potete scaricare i preventivi (per singola famiglia e per 20 pompe) e la fattura per l'acquisto delle prime 10.

Dal 25 novembre le dieci famiglie assegnatarie delle pompe hanno iniziato il percorso di formazione gestito da un agronomo locale che consentirà loro, sfruttando al meglio la nostra donazione, di ottenere ben tre raccolti annuali, grazie ad un apporto costante di acqua alle coltivazioni dal vicino lago Malawi.

Visti gli ottimi risultati conseguiti, vogliamo continuare a sostenere il progetto di Padre Kimu che, come vedete sul sito dell'Associazione ZIKOMO MALAWI ONLUS, punta a rendere più produttive e quindi economicamente indipendenti 250 famiglie di Mangochi, in Malawi.

A tal fine ci auguriamo che altri amici e colleghi vogliano unirsi a questa splendida iniziativa, che vede già coinvolti 20 sostenitori di Obiettivo Solidarietà!


Abbiamo una pagina Facebook!

Cari sostenitori,

per tenervi aggiornati sempre più tempestivamente sull'andamento dei nostri progetti, sulle nostre iniziative e su quelle delle Associazioni a noi collegate, abbiamo aperto una pagina Facebook che trovate all'indirizzo

www.facebook.com/ObiettivoSolidarietaOnlus




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MAIS - Grandi novità dal Madagascar

Grandi novità in arrivo dal Madagascar: la fattoria "Tsinjo Lavitra" (in italiano: sguardo sul futuro), sostenuta dal MAIS, cresce e riesce ad ampliare le sue attività.

Le brichette Tsinjo Ala (in italiano: protezione della foresta), il combustibile prodotto già da qualche anno con gli scarti dell'agricoltura e della natura, stanno avendo finalmente la giusta notorietà. Presentate ad una fiera locale, hanno suscitato grande interesse commerciale e culturale, per il contributo alla cura dell'ambiente.

Nel frattempo, grazie alle continue relazioni commerciali e sociali avviate da François Ratzimbatzafy (il referente locale), un benefattore malgascio ha messo gratuitamente a disposizione dell'associazione un proprio terreno. I contadini e i nostri studenti diplomati in meccanica e in agraria hanno quindi modo di mettere a frutto quanto imparato e sono ora impegnati nella semina e nel raccolto di quello che rappresenterà un contributo importante per la Fattoria.

A François e ai ragazzi, complimenti e buon lavoro!

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